sabato 26 ottobre 2013

Piccola gelateria siciliana (Gold dream Bar) - Il gelato perfetto

Una piccola perla siciliana nel quartiere Nomentano-Italia é il Gold dream Bar. Il nome forse non dice niente neanche ai golosi del quartiere che al massimo lo conoscono come "il catanese".
Il bar si trova nei pressi di Piazza Bologna, un quartiere che ha vissuto negli ultimi anni una vera e propria conquista da parte dei ristoratori siciliani. Ma questo piccolo bar, sicuramente meno noto, meno chiassoso e leggermente meno economico, eccelle per la sua qualità. Pochissimi gusti per il gelato ma uno tra i più buoni che io abbia mai mangiato (della zona è sicuramente il migliore!): pistacchio, cioccolato, mandorla e noce con fichi sono l'estasi del palato!
Buonissime anche le classiche granite siciliane e rincuorante il piacevole privilegio di riceverle servite in bicchieri di vetro (a differenza di altri posti che purtroppo le servono in bicchieri di plastica). Buoni anche i dolci in pasta di mandorle, gli aperitivi e il caffè.

L'ulteriore piacere che regala questo piccolo bar sono i tavoli esterni dove ci si può sedere con tutta calma, passare anche molto tempo senza che i proprietari o la fila di affamati ti mettano fretta. Il tutto accompagnato dal servizio al tavolo, cosa sempre più rara nei bar della zona.
Per fortuna, il nome "Gold dream" che non rende affatto onore al Bar, lo leggete solo sul bigliettino da visita. All'esterno trovate invece uno striscione con scritto piccola gelateria siciliana. Ed è così che vogliamo chiamarlo.




Tel. 06 4404116
Telefono: 06 4404116

Tel. 06 4404116
Tel. 06 4404116
Tel. 06 4404116

lunedì 23 settembre 2013

La gelateria del Pigneto

Di gelaterie, Roma è piena!
Di gelaterie buone (ndomannoportato) ce ne sono un bel po'.
Ma stasera il gelato BUONO l'ho mangiato a "La gelateria del Pigneto" e m'è piaciuto!


Come tutti i gelati buoni, anche questo lo trovate in un posto che da fuori non sembra niente di eccezionale: una vecchia gelateria senza fronzoli, con il padre al bancone e il figlio alla cassa e all'esterno due panchine dove potersi sedere a gustare il gelato all'ombra di una vite.
Come tutti i gelati buoni, la scelta dei gusti è limitata nel senso più positivo del termine, qualcuno alla frutta e qualche crema e spezia come cioccolato, stracciatella, liquirizia, cannella, zenzero, carrube, pistacchio... niente variegati alla nutella e gusti alle merendine Kinder insomma.

La coppetta media (cioccolato, liquirizia e cannella) l'ho pagata 3euro, forse un pochino eccessivo rispetto alla quantità di gelato anche se ripagati in qualità; avrei voluto la panna (che si paga 0,20 cent.) ma era finita.
Ovviamente questa sera non ho potuto assaggiare tutto ma oltre al gelato è possibile gustare granite siciliane accompagnate dalla tipica brioche (che ormai vanno tanto di moda a Roma!)

Ho mangiato altri gelati in altri posti forse ancora più buoni ma, "La gelateria del Pigneto" oggi entra sicuramente fra le preferite.

N.B. il proprietario vieta in modo categorico di mischiare liquirizia e pistacchio in quanto "la liquirizia lo ammazza il pistacchio"

Aperto dal martedì alla domenica  
h 12:00- 00:00

giovedì 19 settembre 2013

Il pulcino ballerino


Siete amanti del buon cibo ma le tasche piangono? Vi piace mangiare fuori ma sentirvi comunque come a casa, cioè in un'atmosfera semplice, familiare, alla mano ma curata? Vi piace gongolarvi nel letto fino a tardi, il Sabato fare colazione all'ora di pranzo, poi uscire col sole e pranzare all'ora di merenda? Vi piace Pino Daniele o perlomeno siete in grado di sopportarne la voce senza avvertire quello stesso fastidio che provoca un unghia su una lavagna (non gli si può negare di avere l'X Factor!) ? Questo è il ristorante che fa per voi.
Sarà che per me ormai è una questione di cuore (ok ok, non frega nulla della mia vita privata), ma ormai è diventato un porto sicuro dove approdare quando la fame è tanta, i soldi pochi e non si può resistere alla voglia di godere della placida primavera di San Lorenzo, quando nelle ore del giorno, con la luce, non è invasa da orde di universitari ed è ancora possibile passeggiare lenti, sbirciare dietro i vetri dei laboratori e delle librerie e sentirsi come se la città fosse congelata all'ora in cui si gioca Italia - Brasile finale dei mondiali e tu, che sei l'unico a preferire la pallavolo, decidi di spegnere la tv e di farti un giro.
Bando alle ciance. I primi: dai classici della tradizione capitolina, promossi, alle creazioni dello chef, fantasiose ma mai così elaborate da essere "fuori portata".
Quanto ai secondi: ho provato soltanto piatti di carne: abbondanti (come anche i primi), ben conditi, 7.
Decisamente promossi anche sformati e verdure. 
Non ho mai assaggiato i dolci.
Ampie, ampissime, riserve sul vino della casa. In due, non siamo mai riusciti a finire il quartino.
Come scrivevo all'inizio, si può mangiare anche in orari improbabili.
A pranzo, 15% di sconto su tutti i piatti.
Servizio alla mano, familiare. Ci si sente comodi.
E Pino Daniele? Vi accompagnerà lungo tutto il pranzo.


lunedì 26 agosto 2013

Tram depot: radical chic dal cuore popolare




Un tram che diventa un chiosco, un chiosco che diventa radical chic.
La sensazione che ho avuto è come quella che si ha quando si partecipa ad una cena di famiglia per un'occasione importante: si cucinano le specialità familiari -che però sono sempre le stesse da anni- e ci si mette un vestito carino che allo stesso tempo permette di stare comodi. Ecco tutto questo l'ho ritrovato al Tram Depot! Questo mix di tradizione popolare e precisione (non innovazione!). Piatti gourmet e sfiziosità de casa nostra: panini, primi piatti, vini, cocktail e grattachecca  arricchitta da pezzetti e spiedini di frutta.

Il Tram Depot con le sue sedie colorate e i tavolini all'interno di un piccolo parco, appare più che un'eredità popolare con la puzza sotto il naso, una trovata (radical) chic capace di restare popolare, a portata di tutti in qualsiasi momento della giornata.
Via Marmorata (angolo Via Manlio Gelsomini) - Testaccio
Orario: 7.30 - 2.00